29 ott 2007

Bill Evans a Jazz&Dintorni del 2 novembre 2007


Senza clamore e senza esserne probabilmente consapevole Bill Evans è stato a capo di una vera e propria rivoluzione dello stile jazzistico moderno per quello che riguardava lo strumento in cui eccelleva: il pianoforte. Musicista amato e rispattato da Miles Davis, ha sempre preferito l'atmosfera più intimistica del trio con basso e batteria o addirittura il solo pianoforte al gruppo più ampio. Situazioni queste a lui più congeniali data la sua spiccata sensibilità, raffinattezza stilistica e capacità di uscire dagli schemi. Vero precursore del jazz moderno e ispiratore dei musicisti a lui successivi, tra tutti Keith Jarrett, Paul Bley, Brad Meldahu e ,in parte, Herbie Hancock. Non so ancora che scaletta proporre, a causa soprattutto della sterminata produzione discografica. Ho molti dischi (vinile ovviamente) di questo straordinario musicista e penso che varrà la pena ascoltarlo in libertà. Buon Ascolto e come sempre l'appuntamento è per venerdì dalle 23.00 alle 24.00 su www.radiogas.it

23 ott 2007

Hard Bop! su Jazz&Dintorni del 26 ottobre 2007


Hard Bop su Jazz&Dintorni del 26 ottobre su www.radiogas.it dalle 23.00 alle 24.00

Periodo: anni 50, luogo: principalmente New York e i locali della 52ma strada. Protagonisti: giovani musicisti neri, intrisi di bebop, ma decisi a coniugare anche blues e soul attingendo alle più genuine radici della musica afro-americana. Un periodo magico per lo sviluppo del jazz da musica ballata a musica alta da suonare sia nelle cave che nei teatri. Jazz&Dintorni aprirà una piccola, ma spero piacevole finestra, su questa atmosfera unica con questa scaletta:

Art Blakey e Jazz Messengers-Blues March
Blue Mitchell-Stablemates
Kenny Dorham,Sonny Rollins-Swinging for Dumsy
Lee Morgan-Candy (nella foto)
Sonny Stitt&Gene Ammons-Autumn Leaves
Donald Byrd Kenny Burrell-A.T.
Grant Green - Oleo
Clark Terry-Boomerang
Jimmy Smith Stanley Turrentine-Junpin'the blues

20 ott 2007

Quelli che lo swing...l'hanno portato in Italia

Mi piacerebbe dedicare una serata di Jazz&Dintorni su www.radiogas.it a quei musicisti e cantanti che si sono resi protagonisti di quello straordinario connubio tra jazz e canzone italiana, cioè quel mix micidiale di swing, melodie napoletane, gorgeggi e juke box. Ovvero la colonna sonora dell' Italia del boom economico. Che ne direste di Fred Buscaglione, Lelio Luttazzi, Gorni Kramer, il quartetto Cetra e poi l'immortale Renato Carosone e il crooner di casa nostra Nicola Arigliano ? Credo proprio che la farò. Intanto mi sto procurando il materiale.....

19 ott 2007

Gli anni '70 del jazz italiano a Jazz&Dintorni


Jazz&Dintorni del 19 ottobre 2007 su www.radiogas.it in onda dalle 23.00 alle 24.00

Il filo conduttore è rappresentato dai dischi (tutto rigorosamente su vinile) della casa discografica Dire, dal look grafico semplicemente stupendo e dai contenuti altrettanto interessanti, e ci serve per scoprire gli anni 70 del jazz italiano. In scaletta Gianni Basso, i fratelli Ambrosetti, Barigozzi Rocchi Milano Pillot, il mitico Renato Sellani, una inedita jazz vocalist Renata Mauro, Franco Cerri, ecc.ecc.

03 ott 2007

Jazz&Dintorni del 12 ottobre su www.radiogas.it


So blue(s) So funk(y)
mi ispiro ad una tra le tante bellissime (dal punto di vista grafico) copertine della sconfinata produzione Blue Note records per un'altra serata dedicata per il lato A al concetto del blue(s) e per il lato B a quello del funk(y), due elementi inscindibili della musica afro americana. Vi aspetto su http://www.radiogas.it/ per venerdì 12 ottobre prossimo dalle 23,00 alle 24,00. Il lato blue sarà aperto dal Richard "Groove" Holmes e il lato funk da Randy Brecker. Buon ascolto!

02 ott 2007

28^ Coppa del Chianti Classico 5-7 ottobre 07

7-10-2007 - David Baldi lega il suo nome a questa edizione segnando il miglior tempo assoluto davanti a Giuliano Peroni e Uberto Bonucci. Vittoria per Danny Zardo nel primo gruppo
Baldi Osella storica -
07-10-2007 - Coppa del Chianti Classico e pieno successo di piloti, auto e pubblico negli 8,2 km. della 222 Chiantigiana dal Molino di Quercegrossa a Castellina in Chianti. Record di iscritti e partecipanti con 190 vetture al via e con David Baldi che lega
il suo nome a questa edizione segnando il miglior tempo assoluto davanti a Giuliano Peroni e Uberto Bonucci. Vittoria per Danny Zardo alla guida della Lotus Elan nel primo gruppo riservato alle auto costruite entro il 1969, nel secondo la vittoria va a Giuliano Peroni sulla Osella PA 3 e nel terzo è David Baldi sulla Osella PA9 ad aggiudicarsi l’alloro del primo posto.

David Baldi alla guida della Osella PA 9 fa segnare il miglior tempo nella 28° edizione della Coppa del Chianti Classico e va ad iscrivere il suo nome nell’albo di una manifestazione che conferma con questa edizione il vertice delle cronoscalate riservate alle autostoriche con record di partenti che ha raggiunto il numero di 190. Il portacolori della Scuderia Biondetti i con il tempo di 3.28.77 si è imposto davanti a Giuliano Peroni sempre sulla Osella PA3 e a Uberto Bonucci sulla Osella PA9. Le prove avevano visto prevalere Baldi e nella gara svoltasi sotto uno splendido sole Baldi ha confermato l’ordine facendo segnare un tempo record. Nella classifica delle vetture del primo gruppo si impone Danny Zardo sulla Lotus Elan con un ottimo tempo, nel secondo Giuliano Peroni e nel terzo David Baldi sale sul gradino più alto. Le prove del Sabato avevano lasciato molte incertezze sull’esito della gara perché vedevano i tempi dei pretendenti alla vittoria nei vari periodi di costruzione delle auto, come stabilito dai regolamenti, nell’arco di pochi secondi ma la capacità di guida affinata dalla conoscenza del percorso nelle prove del Sabato facevano emergere i piloti che hanno saputo sfruttare al meglio le doti meccaniche dei propri mezzi. Interessanti i tempi fatti registrare da Luciano e Stefano Di Fulvio sulle Fiat X 1/9 nel terzo gruppo e veramente notevole il tempo di Danny Zardo nel primo gruppo. Le due giornate hanno accolto i partecipanti nella sempre affascinante cornice del Chianti e non sono mancati i brindisi con i vincitori con l’ottimo vino che il Consorzio Vino Chianti Classico ha messo a disposizione per far conoscere il meglio che la nostra agricoltura produce e che ha fatto di questo territorio un biglietto da visita per presentarsi in tutto il mondo. Il numerosissimo pubblico che il Sabato e la Domenica ha voluto assistere alla manifestazione è la prova più concreta che le autostoriche destano un interesse particolare nel cuore di giovani e meno giovani ansiosi di giungere ad ottobre per assistere alla Coppa del Chianti Classico. La premiazione svoltasi nei piazzali del Molino Niccolai, hanno concluso la manifestazione con l’appuntamento per 5 Ottobre 2008 per la 29° edizione della Coppa del Chianti Classico.