La stagione di Sirio 6070 si sta avvicinando alla pausa d’agosto, ma davanti a noi c’è più di un mese di succose puntate… senza affatto abbassare il tiro.... anzi, direi tutt’altro!
La puntata 158 sarà qualcosa di molto particolare, dopo gli elementi colorati della puntata precedente, si continua su una scia di sapori cromatici, che però si fanno molto più rarefatti, un po’ da palati fini… elementi sonori che affondano le proprie radici nel jazz… una puntata NON PROPRIO JAZZ ma quasi… dove questo non-genere si è fuso con ingredienti più “pop” in commistioni sonore che lo hanno portato nei ’70 ad un più ampio pubblico.
La diretta sarà arricchita dalla presenza di Marco Milanesi, attento conoscitore del genere, che ci porterà qualche chicca da ascoltare insieme, e col quale parleremo nell’ambito di una scaletta di brani che si preannuncia davvero di gran classe!
ON AIR alle 19:30
in STREAMING: www.radioinsieme.it
o in FM: 94.9 e 102.0 Mhz per Prato e provincia
i miei disegni, l'amore per il Jazz la mia passione per le auto storiche da competizione
24 giu 2010
6 mag 2010
Ancora su Nanni Galli e la sua Tecno PA123/3 a Montecarlo 2010
Nella foto qui sotto ancora una bella inquadratura della splendida Tecno PA123/3 nelle mani del suo pilota di allora e di adesso (caso quasi unico nella storia dell'automobilismo sportivo), il nostro Nanni Galli. Lo vediamo davanti all'altra Tecno presente al prestigioso evento monegasco, condotta da Carlo Steinhauslin. Il miglior tempo sul giro di Nanni Galli è stato 1'54"620.
4 mag 2010
Finalmente riunite la Tecno PA123/3 e il suo pilota Nanni Galli
Nel 1972 Nanni Galli conquista il terzo posto al Gran Premio della Repubblica Italiana, che si svolge sull'Autodromo di Vallelunga, per una gara non valida per il Campionato del Mondo. La vettura è la Tecno PA123/3 dei fratelli bolognesi Pederzani. I due acquisirono una notevole considerazione nell' ambiente delle corse grazie alla splendide vetture di formula 3 e formula 2 che avevano fino ad allora costruito. Poi a fine anni sessanta, l'avventura in formula 1. Un'avventura finita male purtroppo, con tutti i problemi e gli intoppi (soprattutto la cronica mancanza di fondi) che si trovava di fronte chiunque avesse voluto cimentarsi nella categoria regina delle competizioni automobilistiche. E non fu diversamente per i due fratelli bolognesi, animati comunque da una insana passione e un forte entusiamo.
Tralasciando la storia della Tecno, per la quale vi rimando allo splendido libro di Giuseppe Bianchini "Tecno, la storia", è per me un onore poter ospitare sul mio blog una foto della Tecno PA123/3, proprio quella, riunita col suo pilota, proprio lui, il nostro Giovanni detto "Nanni" Galli, in occasione del Gran Premio storico di Montecarlo che si è appena svolto il 1 e 2 maggio scorso. Un'occasione unica e per molti versi emozionante. Veder sfrecciare sul mitico percorso di Monaco, una vettura che ha fatto la storia della formula 1 nelle mani del suo pilota di allora. L'unica differenza sono gli anni che passano, per il resto nulla è cambiato.
28 apr 2010
Prima vittoria 2010 per Simone Faggioli nel CEM a Rechberg (Austria)
Si comincia bene il 2010 con una vittoria e record del percorso per il nostro Simone. Sui 5,060 mt del percorso a Rechberge in Austria, il campione fiorentino segna il record di manche in 1'55"69. Nella foto la vettura ancora senza vernice. Macchina bella è quella che vince, il resto è poesia!
28 mar 2010
Paolo Fresu ci illustra lo stile di Chet Baker e quello di Miles Davis
Per ascoltare prima stoppate il player della web radio che vedete sulla vostra destra.
14 feb 2010
Simone faggioli Top Speed 257 Km/h
Simone Faggioli conquista il campionato europeo della Montagna nel 2009 ( la prima volta accade nel 2005), non prima di aver segnato un'impresa eccezionale: viene registrato il suo passaggio lungo il percorso della salita di St Ulsanne in Svizzera alla impressionante velocità di 257 Km/H.....roba da non credere!!
Swingin' Stones Quartet - come unire cover rock in ambiente jazz e farne una cosa riuscita
Li ho sentiti in occasione della loro prima uscita pubblica. L'idea di questo gruppo nasce da due apprezzati musicisti di estrazione rock: A.M.finaz (chitarrista dei Bandabardò, collaborazioni con Battiato, Modena City ramblers,ecc..) e Paolo Baglioni, già batterista di Piero Pelù, sideman tra l'altro di Max Gazzè e Paola Turci.
A loro si sono uniti un eccellente tastierista, Leonardo Volo e una bassista che ha già collaborato con gente del tipo di Renato Zero e i Dik Dik, Claudia Natili.
E allora si ripercorrono famose cover dell'universo rock, con una sapiente e intelligente trasposizione in armonie più tipicamente swing. Finaz sfoggia una bella tecnica e un buon fraseggio, sapientemente sottolineato dal tocco di Volo e dal drumming potente (come si conviene ad un batterista rock) e insieme delicato di Baglioni. Sorte inversa per uno standard di Gershwin "A foggy day" affrontato in chiave decisamente elettrica. L'idea musicale è buona, l'effetto giusto soprattutto nei cambi di ritmo e negli attacchi degli assolo che rimandano subito a geometrie sonore tpiche della musica jazz. Il suonare insieme e il confrontarsi, aumenterà il sound d'assieme, quello che si potrebbe definire come interplay.
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