20 mar 2009

A Jazz&Dintorni questa sera su www.radiogas.it


Anche per questo venerdì appuntamento come sempre alle 22,30 per Jazz&Dintorni su www.radiogas.it

Nessun tema speciale, niente lezioni sulla storia del jazz (ma lo dovrò fare), solo un pò di musica dalle parti di ciò che accade oggi. Mi viene in mente di trasmettere qualcosa del sassofonista Vincent Herring (nella foto), un brano del pianista Marcus Roberts intitolato "The thruth is spoken here", una intensa interpretazione del classico di Duke Ellington "In a sentimental mood" eseguita dal gruppo del trombettista Marcus Printup. E poi Joe Henderson ospite di Roy Hargrove per il brano "Serenity", Tom Harrell con Dado Moroni e infine una piccola (ma per me grande) perla: un brano dal vivo del trio di Fabio Morgera (tromba) Christos Rafalides (vibrafono) e Paolo Ghetti (contrabbasso).

12 mar 2009

JAZZ & DINTORNI su www.radiogas.it



Young Lions a Jazz&Dintorni di venerdì 13 marzo, in onda alle 22,30 su www.radiogas.it

Uno sguardo a quello che accade oggi. Una scaletta di giovani promettenti, protagonisti di quello stile che potremmo chiamare "Neo Bop", un jazz dal fraseggio fresco, aggressivo e accattivante, che risente ancora delle radici hard bop e rythm&blues. Penso a:

Roy Hargrove - September in the rain
Wynton Marsalis - A Foggy day
Michael "Patches" Stewart - Pfrancing
Marcus Printup - Soul waltz
Nicholas payton - A touch of silver
Russell Gunn - Sir John
Terrell Stafford - The touch of your lips
Marco Tamburini/Slide Hampton - Lulu's Blues

L'ultimo pezzo è dedicato al nostro Marco Tamburini che suonerà a Prato nell' ambito di jazz@officina proprio lunedì 16 marzo, buon ascolto"

09 mar 2009

Tom Perchard LEE MORGAN per Odoya Editore Bologna


Dal 12 marzo in libreria
Tom Perchard
LEE MORGAN

La vita, la musica e il suo tempo
Il primo libro sulla vita e sul tempo
del jazzista Lee Morgan: una storia che è molto
più di una semplice biografia.

“Competenza jazzistica di prim’ordine”.
Will Friedwald, The New York Sun

“Perchard non si limita a trattare gli aspetti più
sensazionalistici della vita di Morgan, ma analizza anche
abilmente la sua musica, collocandola nel giusto contesto
sociale”.
Roger Thomas, BBC Music Magazine

Tom Perchard per la prima volta mette a nudo la tumultuosa
vita del grande musicista di Philadelphia, dal pesantissimo
rapporto con la tossicodipendenza alle contraddittorie
condotte personali e artistiche; dalla sua “fuga”da New York –
dove gli avevano spaccato tutti i denti – fino al ritorno 1963; dal
progressivo avvicinamento alle politiche e sociali della gente
nera (cui sono dedicate pagine ricche di aneddoti e
testimonianze) fino alla fine, a 33 anni, allo Slugs’ per mano
(armata) della compagna, Helen Moore, ripresa in un ruolo ben
più profondo della semplice assassina per gelosia.
Si delinea così, tra le pieghe delle avvincenti vicende narrate,
il quadro di quel contesto artistico, sociale e politico di
un’epoca affascinante quanto ricca di contraddizioni, quella a
cavallo tra gli anni Cinquanta e i primi Settanta, in America.

Pagine 320
Formato 15x23 cm
Prezzo 18,00 euro
Volume illustrato

Tom Perchard, classe 1976,ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’University of
London e insegna al Goldsmith College e all’University of Westminster.
Giornalista della famosa rivista musicale «Wire Magazine».









Jazz@Officina Prato Officina Giovani


Jazz @ Officina Quarta Edizione

Officina Giovani Piazza dei Macelli Prato (PO)

Ingresso gratuito

Il Comune di Prato - Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili e l'Associazione Culturale Oblò Contatti Musicali presentano la quarta edizione della rassegna Jazz@Officina.

La rassegna, che vedrà esibirsi nomi di spicco del panorama jazzistico italiano e giovani interpreti, si svolgerà a partire dal 16 marzo presso i Cantieri Culturali.Tre serate con formazioni più numerose, fatte da giovani alcuni già conosciuti e ottimi musicisti dell'area pratese, abbinate a ospiti illustri, guest: Lanzoni, Marco Tamburini e tutta la formazione della serata dedicata a Stevie Wonder .

Programma

16 marzo ore 22.00
Progetto Moro + Marco Tamburini:
F. Moruzzi (Chitarra), M. De Cotiis (Sax), M. Verrengia (Basso), F. Mastroianni (Batteria), M. Tamburini (Tromba).

23 marzo ore 22.00
Lanzoni Trio:
A. Lanzoni (Piano), G. Evangelista (Contrabbasso), Tamburrino (Batteria).

30 marzo ore 22.00
Stevieland (Tributo a Stevie Wonder):
C. Tellini (Voce), R. Galardini (Chitarra), N. Vernuccio (Contrabbasso), E. Parrini (Violino), W. Paoli (Batteria).


04 mar 2009

JAZZ & DINTORNI del 6 marzo 09 su www.radiogas.it





Una scaletta probabile... (possibile) per Jazz&Dintorni di venerdì prossimo su www.radiogas.it sempre alle 22,30 in diretta.

Dopo l'avvento dell'hard bop nei primi anni cinquanta, si pongono le basi per qualcosa di nuovo. Si affacciano sulla scena giovani musicisti desiderosi di esplorare altre vie armoniche, si sperimentano nuove combinazioni di tonalità e altri "modi" di creare un assolo. Sono i primi anni 60. Miles Davis sta già sperimentando uno stile diverso con i suoi musicisti. Altre cose stanno cominciando a prendere forma. Per cercare di rendere lo spirito dei tempi ho provato a mettere insieme:

Bobby Hutcherson - Maiden Voyage
Wayne Shorter - Yers or No
Cedar Walton/George Coleman - 5/4 Things
Joe Henderson - A shade of jade
Freddie Hubbard - Cunga Black
Mc Coy Tyner - Passion dance
Pharoah Sanders - Naima
Booker Ervin/Charlie Mingus - Tensions

02 mar 2009

Fabio Morgera, Christos Rafalides, Paolo Ghetti

















Un concerto a Prato, in una splendida cornice offerta da un loft ristrutturato, per un repertorio che vedeva insieme standard e composizioni originali di Fabio Morgera stesso. Ne è scaturito un amalgama sonoro davvero piacevole dove si inseguivano gli assoli di Fabio e il vibrafono crsitallino di Christos Rafalides. Paolo Ghetti ha seguito con maestria le evoluzioni dei due, mentre è arrivato, ospite inatteso, il bravissimo Dario Cecchini al flauto e al sax soprano.
Il tutto è stato registrato rigorosamente dal vivo con la speranza di poter pubblicare un CD. Tra i brani eseguiti spiccano una bella versione di Have you met Miss Jones? e la riproposta del brano 15/A tratto dal primo album di Fabio, datato ormai 1988 e che altri non è che il numero civicodi casa sua, dalla quale è partito per il lungo viaggio artistico e personale che lo pone oggi ai vertici del panorama jazzistico internazionale.